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INCONTRI TRA PAZIENTI MALOCCLUSI - GIUGNO 2014
LíINCONTRO » APERTO ANCHE A MEDICI DENTISTI E ODONTOTECNICI INTERESSATI AL METODO APPIM
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I Tre tipi di Malocclusione

Tre sono i tipi piu' diffusi di malocclusione

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Il corpo umano e' influenzato nei suoi equilibri dalla mandibola malposizionata. Essa impone al corpo l'atteggiamento scheletrico oltre a caratterizzare l'espressione del viso, quella degli occhi e persino la personalita'. L'alterata postura del corpo crea  malessere conscio e inconscio. Il dentista non deve permettere alla mandibola di sbilanciarsi, proprio per non compromettere il benessere del paziente. Ne possono conseguire disturbi fisici e psichici che il paziente stesso e il medico curante non penserebbero mai di collegare ad un'alterazione mandibolare

La mandibola invece e' influenzata nei suoi equilibri solo dalle altezze dei denti. Questi ultimi sono un ingranaggio delicato che permette allo scheletro e ai muscoli di funzionare armoniosamente se l'ingranaggio dentario non viene pero' manomesso. I denti non sono stati concepiti a caso, cosi' come non a caso sono stati concepiti gli altri organi del corpo. Certe caratteristiche anatomiche non vanno stravolte e i denti non vanno "inventati". Non c'e' bisogno di modificare cio' che e' gia' stato concepito bene dalla natura. I denti non sono birilli con i quali giocare. Ogni cuspide di appoggio superiore, ogni versante di guida ha un motivo di esistere. Ma le altezze devono essere adeguate alla movimentazione muscolare equilibrata dell' articolazione mandibolare. E questo e' il compito del dentista.

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Esempio di denti superiori "inventati" dal laboratorio.



FOTO 1
UNO STESSO TIPO DI MALOCCLUSIONE
Denti bassi a destra.
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FOTO 2.


FOTO 3.

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Esempio di denti superiori di persona ben occlusa

  Queste sono le conseguenze disastrose create dalle occlusioni asimmetriche

Si potrebbe sostenere che:

a) Il tratto cervicale puo' essere considerato la zona di transito piu' delicata del sistema nervoso, poiche' risente quotidianamente dell'attivita' sbilanciata della mandibola, dei condili, del collo, del corpo...

b) La sofferenza del settore cervicale (anche nei momenti di riposo supino) legata alla postura asimmetrica puo' provocare alterazioni dell'attivita' elettrico-neuronale, della vascolarizzazione e dell'ossigenazione; perturbando circuiti funzionali sofisticati.

c) La malocclusione non influenza la psiche di tutti i soggetti nello stesso modo, cosi' come non altera il corpo della gente nella stessa maniera. Oltretutto molti sono i livelli della malocclusione. Vi e' una soglia-limite al di sotto della quale scattano i disturbi e al di sopra della quale il maloccluso sta bene.

d) Se i condili e il collo malposizionati influenzano la sfera emotiva, perche' mai non potrebbero incidere anche sul coraggio, l'autocontrollo, il giudizio e la disponibilita' mentale...cosi' come alterano alcuni aspetti della personalita', quali ad esempio: l'emotivita', la sensibilita', le paure e le ansie (che il maloccluso presenta gia' nell'infanzia, ma che non ammette di avere); trasformando un carattere altrimenti equilibrato in un carattere insicuro, nevrotico, complesso, sucettibile, introverso, piu' difficile rispetto a quello dell'individuo ben occluso.
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e) Nel maloccluso e' abituale una forma cronica di pessimismo e di ripetizione di concetti negativi senza reale giustificazione. Certo la psiche risente della sofferenza fisica, dei disturbi infiammatori, del malessere muscolare, della mancanza di energia...Ma il maloccluso vede il suo pessimismo come una dote mentale e non come una conseguenza negativa di una malocclusione della quale non si rende conto.


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S. Freud lavorava solo su pazienti  malocclusi?

Se tante manifestazioni nervose senza substrato anatomico conosciuto sono considerate manifestazioni di difesa dall'ansia, perche' mai non tentare il bilanciamento dentario - al posto della psicanalisi - per guarire il paziente dai suoi disturbi nervosi e dall'ansia stessa?


f) L'ansia e i malesseri psichici hanno evidenti effetti sul cervello e sulla salute del corpo; tanto che possono influenzare negativamente anche l'attivita' ormonale, il cuore, i reni...

g) Ma possono le compromesse condizioni midollari e vascolari collegate alla sofferenza cervicale e all'alterata postura scheletrica influenzare negativamente la via della temperatura e i centri termoregolatori, cosi' come abbassano la resistenza fisica e psichica, visto che il giovane maloccluso soffre il freddo tanto quanto un anziano freddoloso (e maloccluso?) La resistenza al freddo migliora nel riabilitato, tanto da fargli affrontare delle situazioni di freddo impensabili; tanto da fargli ritenere poco gradevoli (contrariamente a prima) ambienti, abbigliamenti e bagni particolarmente caldi.
E dalla compressione del tratto cervicale possono derivare nell'individuo disteso scariche elettriche alla nuca e/o alle gambe nel sonno e sensazioni di caduta, nonostante che collo, testa e corpo si trovino solidamente sostenuti?

h) La compromissione cervicale (sia essa evidente o meno) altera l'individuo nella sua globalita', accentuando alcuni lati negativi della personalita', anche se a volte il portarli "all'eccesso" si rivela poi fruttuoso.

i) La persona intelligente malocclusa ha in realta' un'attivita' cerebrale piu' intesa e una maggior capacita' di critica e di ragionamento rispetto alla persona ben occlusa. Questa vive lasciando piu' "tranquillo" il proprio cervello; vive con maggior ottimismo, con minor emotivita' e piu' distacco dalle situazioni che "prima" le potevano creare collera o rancori; tanto che tende piu' al riso che al pianto (contrariamente al maloccluso) anche in momenti di particolare tensione psicologica.
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l) Il soggetto ben bilanciato non piange piu', non e' ansioso, e' portato al sorriso abituale che diventa un atteggiamento muscolare automatico del suo viso; cosi' che perde la faccia cupa dei malocclusi che per sorridere devono compiere un deciso sforzo muscolare e tende all'euforia, perche' si sente in una situazione di benessere fisico permanente.

m) Puo' accadere tra l'altro che all'inizio il riabilitato rimanga un po' disorientato, perche' si ritrova un carattere ben diverso rispetto a prima ed e' dispiaciuto d'aver perso quell'attivita' psichica continua che lo faceva sentire "intelligente". Si sente piu' limitato...

In un secondo tempo pero', rendendosi conto di doversi accettare, tende a svilupparsi in un'altra direzione, allacciando rapporti piu' cordiali anche nell'ambiente di lavoro. In realta' non ha piu' problemi personali fisici ne' psicologici; si sente libero, equilibrato e bene in salute.
Sa valutare con maggiore obiettivita' le situazioni e le personalita' che lo circondano; ben padrone dei propri nervi.

n) Una miglior vascolarizzazione e ossigenazione del midollo spinale dovrebbero di conseguenza migliorare la risposta inconscia del sistema nervoso e rallentare l'invecchiamento organico, mantenendo in efficienza il ricambio cellulare, la trasmissione neuronale, il sistema circolatorio venoso e arterioso, la produzione del liquor cerebrale, la produzione ormonale, la funzionalita' degli organi, l'elasticita' mentale, quella muscolare, articolare e scheletrica, la percezione degli odori, dei rumori...la resistenza al freddo...

E cosi' parzialmente sconfiggere "i malesseri della vecchiaia" che sono i malesseri della mandibola sbilanciata: quali le artrosi e le deformazioni collegate, il mal di schiena, le scoliosi, le ernie cervicali e lombari, la postura alterata, la camminata instabile, la pesantezza delle gambe, i dolori trigeminali, le emicranie, i fastidi a occhi, orecchie, naso...il senso di freddo a mani, piedi, naso, testa...la lacrimazione eccessiva o insufficiente, la rinorrea, le tachicardie, le aritmie, le demenze senili transitorie, la ripetizione di concetti negativi, la paura del futuro, il pessimismo, la tendenza al pianto e all'isolamento, la difficolta' ad alimentarsi e i disturbi alimentari psicogeni, l'osteoporosi da inattivita', la stanchezza diffusa...il rachitismo da contrattura muscolare...i comportamenti autodistruttivi e il disagio psichico, le deviazioni mentali e le perversioni, il masochismo, alcune forme di depressione che portano al suicidio, i comportamenti prepotenti, l'instabilita' caratteriale, le fobie; l'ansia irrefrenabile che porta in alcuni soggetti al vizio del fumo, o alla masticazione perenne del chewing-gum...il nervosismo cronico, la logorrea...


Esempio di dentatura eccezionale

A.P.P.I.M.
Associazione Pazienti con
Problemi Mandibolari
Tel. 02/76002613 Fax 02/7610044


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